I viaggi del matto
Come liberare questi imprinting che condizionano la nostra vita
Giuseppe Montaldo10-10-2021
Tempo di lettura: 2 minuti
Per diminuire la sofferenza del dolore, dobbiamo fare una distinzione cruciale tra il dolore del dolore e il dolore che creiamo dai nostri pensieri sul dolore. La paura, la rabbia, il senso di colpa, la solitudine e l’impotenza sono tutte risposte mentali ed emotive che possono intensificare il dolore

(Howard Cutler)

Le Costellazioni del grembo

Le Costellazioni del grembo e della nascita

Gli imprinting emozionali più importanti, quelli che costituiscono il nucleo delle nostre ferite emotive si formano principalmente nel grembo e durante la nascita.

I traumi che viviamo più avanti negli anni sono solo una memoria che si ripete.

È come se il cervello avesse una corsia preferenziale e, se avvengono delle situazioni 'risonanti' ripassa su questi solchi. 


Finchè non ne siamo consapevoli lo stesso cervello ci costruisce una corazza attorno. Lo fa per un motivo biologico di sopravvivenza. Infatti, se vivessimo sempre a contatto con questi traumi, come potremmo vivere la nostra vita?

Arrivati a un certo momento della nostra vita però siamo portati a prenderne consapevolezza perché sempre più spesso i traumi vengono in superficie e ci fanno male. E non possiamo più ignorarli. 

Se li ignoriamo apriamo la strada alle malattie.


I tre momenti più a rischio per la nascita di queste ferite sono:

Il concepimento: quando la mamma assieme all'ambiente che le sta attorno (marito o compagno – se esistono – genitori, suoceri, nonni) viene a sapere di essere incinta può nascere per esempio un sentimento di rifiuto.

Il grembo: durante la gravidanza il bambino riceve tutti gli impatti emotivi della madre. 

Per esempio se la madre viene tradita in quel periodo, la memoria del tradimento sarà una ferita del bambino. 

Oppure un lutto durante la gravidanza può generare altri tipi di ferite.

Ancora: vedere tanti gemelli che ci abbandonano uscendo dal grembo (ferita di abbandono).


La nascita: alla nascita possono accadere tanti eventi traumatici. Uno dei più importanti è il movimento interrotto verso la madre. Se la mamma non ci accoglie subito, il trauma può ripercuotersi in tutti gli aspetti della nostra vita. In questi casi è necessario ‘rivivere’ la nascita sia in Costellazione e sia in ipnosi regressiva.

Vi suggerisco questi articoli:

  • Nasciamo o moriamo alla vita?
  • L’importanza degli abbracci nel grembo
  • La vita intrauterina

In cosa consiste la Costellazione del Grembo:

Ci si mette sotto uno o più veli che rappresentano una o più placente e si svolge il lavoro. È un lavoro che si svolge in silenzio. Sotto il velo si può mettere la Madre ed altre persone importanti in quel periodo per il nascituro. Ma le possibilità sono infinite.


In cosa consiste la Costellazione della nascita:

 Anche qui le varianti sono infinite e bisogna affidarsi ai movimenti delle persone durante il lavoro. 

Ne cito solo due:

  • creo il canale vaginale con un gruppo di rappresentanti. Alla fine c’è la madre. La persona che deve fare il lavoro si mette all’ingresso del canale vaginale. Dalle mie esperienze vi posso assicurare che a volte non vogliamo proprio nascere! (Il Bagatto e la Forza principalmente ma anche tutte le carte dalla 10 alla 19 e la 21)

  • Mettendo in scena mamma e figlio posso fare una vera regressione, usando le tecniche dell'ipnosi, fino al momento della nascita. In questo modo si può modificare la memoria della nascita con tutte le conseguenze che questo reset può portare alla vita della persona

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