Omraam Mikhaël Aïvanhov


Iscrizione al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post assieme agli inviti agli eventi.


Social



Cookies policy

Il presente sito Web archivia cookie sul computer dell'utente, che vengono utilizzati per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito e ricordare i comportamenti dell'utente in futuro. I cookie servono a migliorare il sito stesso e offrire un servizio più personalizzato, sia sul sito che tramite altri supporti. Per ulteriori informazioni sui cookie, consultare l'informativa sulla privacy e la cookie policy. Se non si accetta l'utilizzo, non verrà tenuta traccia del comportamento durante la visita, ma verrà utilizzato un unico cookie nel browser per ricordare che si è scelto di non registrare informazioni sulla navigazione.

  Cosa è la spiritualità

La spiritualità e il suo rapporto col mondo materiale

  • 31-12-2020
  • Giuseppe Montaldo

Depressione e tristezza

I simboli e le etichette della medicina che fanno ammalare

 

A tutti capita di passare momenti di tristezza o di cattivo umore o di veri e propri momenti di dolore e sofferenza. Fanno parte della vita e non c’ è modo di evitare che ogni tanto vengano a visitarci. Fanno parte di noi. È qualcosa che abbiamo dentro e che ogni tanto affiora creandoci sensazioni ed emozioni che li accentuano e li acutizzano.


Come possiamo farvi fronte?

Quale può essere il modo migliore per viverli; in modo tale che non solo non ci facciano tanto male ma sopratutto che questo male diventi produttivo nel senso che sia un’esperienza utile per alleggerirci da quella sofferenza, il corpo di dolore come lo chiama Eckart Tolle, che comunque ci appartiene.


Uno strumento per farvi fronte è la ‘Forza’ e la nostra capacità di usarla.

Per capire la Forza’ bisogna prima di tutto imparare a esercitarla.

Perché tutti la possediamo. Ed è uno strumento formidabile.

La Forza’ è una vibrazione di un certo tipo. È un insieme di volontà leggera e di fermezza implacabile. Volontà leggera significa che è una intenzione accompagnata dalla coscienza che non sei solo, che ci sono delle forze che ti aiutano e che ti accompagnano in questo processo.

 

Infatti il termine giusto è ‘forza debole’.

È una sorta di ‘arrendersi in presenza’.


È in qualche modo la capacità di andare oltre se stessi, oltre ciò che in quel momento tenta di destabilizzarci facendoci entrare nella paura e in quelle orribili sensazioni di impotenza in cui sembra che tutto sia contro di te.

Nel linguaggio informatico si chiama bootstrap. Il bootstrap è il processo di accensione di un computer dove il sistema software prima di partire deve riconoscere che sia tutto a posto: una sorta di auto diagnosi. Verificato che tutto è funzionante il sistema decide di avviarsi. Possiamo tradurlo come: afferrati e sollevati.

Ma torniamo alla depressione.

Se crediamo veramente che esista una malattia chiamata depressione allora non c’è dubbio che questa convinzione produrrà la patologia. In realtà si tratta solo di una orribile etichetta, un diabolico simbolo che la scienza definisce malattia.

Questo è il momento di far entrare in azione la Forza’, di far agire il bootstrap. Andate oltre voi stessi, oltre le vostre paure e le vostre stesse convinzioni. Disidentificatevi da qualsiasi idea di malattia. Solo così riuscirete a superare qualsiasi difficoltà cerchi di sopraffarvi.

 


Credetemi.


È molto più facile di quanto si pensi.


Tutti potete riuscirci.

GIUSEPPE MONTALDO

Chi è, cosa fa
è ricercatore, scrittore, naturopata e ingegnere.
Si occupa principalmente di guarigione emotiva e spirituale:

GIUSEPPE MONTALDO

Consultazioni online
Posso assisterti anche online con gli strumenti seguenti:

Cerca nel sito

Gli ultimi articoli




© Copyright 2018 Giuseppe Montaldo. Tutti i diritti riservati - All rights reserved.

Privacy policy

Cookies policy